Giro Next Gen 2026, tappa e maglia per Lorenzo Finn: “È stato davvero incredibile, la squadra è stata fantastica sulla salita finale”

Lorenzo Finn era il grande favorito e non ha deluso le attese nella sesta tappa del Giro Next Gen 2026. Il giovane talento italiano si è dimostrato il più forte di tutti sulla salita finale del Monte Livata, dove oltre a conquistare il suo primo successo nella Corsa Rosa di categoria è andato anche a prendersi il simbolo del primato. Il campione del mondo Under-23 ha fatto la differenza sui principali avversari allungando a circa nove chilometri dalla conclusione e ha poi rifilato quasi un minuto ai primi inseguitori, coronando così al meglio il gran lavoro dei compagni di squadra della Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies e la perfetta tattica del team.

Oggi è stato davvero incredibile, sin dalla partenza abbiamo messo tre uomini davanti, quindi non dovevamo lavorare molto – le parole di Finn dopo l’arrivo – Poi nella salita finale è stato fantastico: prima Paul (Fietzke, ndr) e poi Gustave (Blanc, ndr) mi hanno aspettato. Hanno fatto un gran ritmo e io dovevo solo seguirli, poi fare l’ultima parte da solo. Devo davvero ringraziarli. Avevo grandi gambe e aiuta, ma sicuramente è una vittoria di squadra. Mancano due tappe, ma per oggi sono felicissimo”.

Il 19enne è dunque la nuova Maglia Rosa: “Non so i distacchi, ma so che la Maglia Rosa ha concluso a tre minuti, che non è male”, ha aggiunto il ligure, che ha poi raccontato il finale: “In salita Ramirez è partito subito e non ho risposto subito perché sono 16 chilometri di salita ed era lunga. Ho fatto il mio ritmo, poi sono andato da solo. Nel finale è stato un bene che era più semplice, perché stavo soffrendo, ma penso che con questo caldo fosse anche normale, anche in una tappa come questa. Sono davvero felice che sia finita”.

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